B2B Partnership

Importazione Paesi Bassi → Italia

Importare auto dall’Olanda in Italia: ex leasing, NAP, perizia e trasporto

Importare un’auto dall’Olanda in Italia vuol dire scegliere tra circa 332.942 annunci attivi con un prezzo mediano richiesto di 21.000 € (rilevazione del 3 novembre 2026), in un mercato dominato dalle auto ex leasing con i chilometri annotati nel registro NAP; paghi 278,30 € IVA inclusa per una perizia indipendente prima di versare qualsiasi somma, organizzi l’esportazione al RDW, poi ottieni il nulla osta, paghi l’IPT e immatricoli l’auto alla Motorizzazione. Il trasporto guidato da Anversa a Milano costa indicativamente 1.149,50 € IVA inclusa.

Aggiornato: 9 min di letturaDAExport

Il mercato olandese è quello da guardare se vuoi un’auto ben accessoriata con una storia nota, non l’esemplare più economico. Le società di leasing nei Paesi Bassi restituiscono le auto dopo tre–cinque anni di contratto di manutenzione completo, quindi l’annuncio tipico è una berlina media o premium con molti chilometri autostradali, tutti i tagliandi nel libretto e fattura del concessionario. Due strumenti pubblici rendono la storia verificabile dall’Italia: l’APK (la revisione periodica, esito pubblico per numero di targa) e il registro NAP, che annota il contachilometri a ogni APK, tagliando e vendita e dà un verdetto sulla coerenza della storia chilometrica.

Le particolarità per chi vuole comprare auto in Olanda: i prezzi richiesti sono alti perché includono la BPM (la tassa di immatricolazione olandese), che non viene rimborsata all’esportazione, quindi il prezzo che tratti è il prezzo che paghi; l’esportazione va dichiarata al RDW, che annulla le targhe olandesi; e i chilometri di un’auto ex leasing sono veri ma tanti, cosa che per il bollo italiano conta meno di quanto si pensi e per il valore di rivendita di più. I Paesi Bassi sono a un passo dalla nostra sede di Anversa, quindi la perizia di solito resta entro i 30 km compresi nel prezzo.

Questa pagina riporta i numeri del mercato olandese che misuriamo, cosa verificare in un annuncio olandese (NAP, APK, storia del leasing, formalità di esportazione), il prezzo della perizia, cosa comporta l’immatricolazione in Italia, il prezzo del trasporto sulla tratta Anversa → Milano e i passaggi in ordine.

Paesi Bassi: il mercato in numeri

DatoValore
Annunci attivi di auto usate — Paesi Bassi332.942
Prezzo mediano richiesto — Paesi Bassi21.000 €

Rilevato il 3 novembre 2026 dal feed pubblico di annunci DAExport (AutoScout24, 2dehands, Autohero e altre fonti, senza duplicati); i numeri cambiano ogni giorno, quindi vanno letti come ordine di grandezza, non come preventivo.

Annunci attivi per Paese di origine (3 novembre 2026)
Belgio271.154Paesi Bassi332.942Germania620.628

Fonte: Feed annunci DAExport, API pubblica, rilevazione del 3 novembre 2026

I Paesi Bassi sono il più grande mercato ex leasing del Benelux: società di noleggio e flotte vendono in blocco dopo tre–cinque anni, quindi l’annuncio tipico è un’auto ben accessoriata, con molti chilometri e fattura del concessionario. Accanto ci sono gli annunci dei privati sugli stessi portali, spesso a prezzo più basso e senza garanzia.

Le auto olandesi hanno due controlli che conviene usare. L’APK è la revisione periodica: data ed esito dell’ultima sono pubblici per numero di targa. Il registro chilometrico NAP annota il contachilometri a ogni APK, tagliando e vendita: un’auto con verdetto NAP «niet logisch» (non coerente) ha una storia chilometrica che non torna.

Esportare un’auto olandese significa radiarla al RDW: il venditore o l’acquirente presenta l’esportazione, le targhe olandesi vengono annullate e l’auto riceve targhe export per il viaggio o sale su una bisarca. La BPM pagata nei Paesi Bassi non ti viene rimborsata: le tue tasse sono dovute a destinazione (Italia).

Cosa verificare prima di pagare — checklist Paesi Bassi

  • Verdetto NAP «logisch»: il registro chilometrico concorda con il contachilometri; qualsiasi altro esito è un motivo per lasciar perdere.
  • Data dell’APK e rapporto dell’ultima revisione (pubblico per numero di targa).
  • Storia del leasing: quanti conducenti, se era un’auto condivisa (pool car); la fattura deve venire dalla società di leasing o dal suo concessionario.
  • Formalità di esportazione concordate per iscritto: chi presenta l’esportazione al RDW e chi paga le targhe export.
  • Una verifica del VIN per incidenti registrati, furto e finanziamenti in corso; il decoder gratuito è sulla pagina di verifica VIN.

Il passaggio che fa risparmiare di più è quello che la maggior parte degli acquirenti salta: una perizia indipendente sul posto prima di pagare. Un ispettore DAExport raggiunge l’auto nel Paese in cui si trova (Paesi Bassi), ci passa 1,5–2 ore — diagnosi OBD, spessore della vernice su ogni pannello, sottoscocca, prova su strada, documenti e storia del VIN — e ti invia un rapporto con foto entro 24–48 ore. Il prezzo è 278,30 € IVA inclusa con i primi 30 km del viaggio di andata e ritorno compresi; ogni chilometro in più costa 0,47 € netti. Puoi vedere com’è fatto il rapporto sulla pagina del rapporto di esempio.

Se non vuoi trattare in olandese, francese o tedesco, il servizio aggiuntivo «trattativa e chiusura dell’affare» (99 € IVA inclusa) significa che la conversazione sul prezzo e sui documenti con il venditore la gestiamo noi. Lo scopo completo e il modulo d’ordine sono sulla pagina della perizia pre-acquisto.

Tasse e immatricolazione in Italia

In Italia un’auto usata importata da un altro Paese UE si immatricola alla Motorizzazione Civile dopo il nulla osta dell’Agenzia delle Entrate, che conferma che non è dovuta IVA (auto con più di sei mesi e più di 6.000 km, acquistata da un privato). Un’auto più giovane o con meno chilometri è un «mezzo di trasporto nuovo» e l’IVA si paga in Italia.

La voce principale è l’IPT (imposta provinciale di trascrizione), che si versa alla provincia al momento dell’iscrizione al PRA; l’importo dipende dalla provincia e dalla potenza dell’auto. Il calcolatore usa un’unica cifra indicativa. In Italia non esiste una tassa di immatricolazione legata alla CO₂, ma il bollo annuale dipende dai kW e dalla classe Euro.

Servono il certificato di conformità (COC) oppure, per le auto più vecchie, un’omologazione rilasciata dalla Motorizzazione, e una revisione se quella straniera non viene riconosciuta. Targhe e carta di circolazione vengono rilasciate insieme.

Scenario (auto al prezzo mediano — Paesi Bassi: 21.000 €)VociTotale
Benzina 1.6, 118 g CO₂/kmIPT — Immatricolazione: 550 €550 €
Diesel 2.0, 150 g CO₂/kmIPT — Immatricolazione: 550 €550 €
Benzina 3.0, 210 g CO₂/kmIPT — Immatricolazione: 550 €550 €

Importi indicativi dal calcolatore di importazione DAExport (tabelle aggiornate a luglio 2026) per un’auto al prezzo mediano del Paese di origine (Paesi Bassi); carburante, cilindrata e valore di CO₂ riportato sul certificato di conformità cambiano il risultato. Il calcolatore dà la cifra per la tua auto.

Apri il calcolatore dei costi di importazione

Trasporto Paesi Bassi → Italia

Puoi portare l’auto a casa con targa temporanea oppure ordinare il trasporto. Guidata da un solo autista da Anversa, la tratta Anversa → Milano (1.000 km) costa indicativamente 1.149,50 € IVA inclusa, tutto compreso; il ritiro nel Paese di origine (Paesi Bassi) fuori Anversa viene quotato a parte. Se ordini insieme perizia e trasporto, sul trasporto hai uno sconto del 10%. Tutte le tratte sono sulla pagina del trasporto auto.

Tratta da AnversaDistanzaPrezzo IVA inclusa
Anversa → Milano1.000 km1.149,50 €

Passo dopo passo: dall’annuncio alla targa

  • Scegli l’auto e verifica VIN e annuncio: prezzo rispetto al mercato, foto di interni e sottoscocca, tipo di venditore.
  • Ordina la perizia; contattiamo il venditore, ispezioniamo l’auto sul posto (Paesi Bassi) e ti inviamo il rapporto.
  • Decidi il prezzo con il rapporto in mano; fai prenotare l’auto per iscritto a tuo nome, poi paga.
  • Raccogli il set completo di documenti: fattura o contratto, documenti di circolazione, COC, storia dei tagliandi e certificato chilometrico dove il Paese lo rilascia.
  • Porta l’auto a casa con targa temporanea oppure ordina il trasporto.
  • Chiedi il nulla osta all’Agenzia delle Entrate con la fattura o il contratto estero.
  • Presenta la pratica di immatricolazione alla Motorizzazione Civile (o tramite un’agenzia di pratiche auto) con il COC e i documenti esteri.
  • Paga l’IPT al PRA e ritira targhe e carta di circolazione.

Ordina una perizia per un’auto in vendita — Paesi Bassi

La descrizione completa del servizio di importazione è sulla pagina dell’importazione auto; i prezzi di tutti i servizi sono nel listino. Altre tratte: Importare per Paese.

Domande frequenti

Cosa mi dice il verdetto NAP su un’auto olandese? +

Il registro NAP raccoglie le letture del contachilometri prese a ogni revisione APK, tagliando e passaggio di proprietà nei Paesi Bassi e dichiara se la sequenza è «logisch» (coerente) oppure no. Un verdetto «niet logisch» significa che a un certo punto una lettura è scesa: lascia perdere. La nostra perizia legge la storia NAP e la confronta sul posto con il contachilometri e con il libretto dei tagliandi.

La BPM olandese viene rimborsata quando esporto l’auto in Italia? +

Non a te. Il venditore olandese può in certi casi recuperare parte della BPM dopo l’esportazione, ed è per questo che alcuni concessionari propongono un prezzo export separato: chiedilo per iscritto. In Italia non paghi l’IVA su un’auto usata con più di sei mesi e più di 6.000 km comprata come privato, solo l’IPT al PRA e i costi di immatricolazione alla Motorizzazione.

Chi si occupa dell’esportazione al RDW di un’auto olandese? +

Di solito il venditore dichiara l’esportazione al RDW il giorno della vendita, e questo annulla l’immatricolazione olandese; poi servono targhe export olandesi assicurate per il viaggio oppure una bisarca. Concorda per iscritto prima di pagare chi dichiara l’esportazione e chi paga le targhe: è uno dei cinque punti della nostra checklist olandese e decide se l’auto può lasciare legalmente il Paese.

Come funzionano perizia e trasporto dall’Olanda? +

Un ispettore parte da Anversa e raggiunge il venditore per 278,30 € IVA inclusa (30 km del viaggio di andata e ritorno compresi, 0,47 € netti per ogni chilometro in più) e ti invia il rapporto con le foto entro 24–48 ore. Per il viaggio verso l’Italia il listino ha la tratta guidata da Anversa a Milano a 1.149,50 € IVA inclusa (1.000 km); il ritiro nei Paesi Bassi viene quotato a parte, e ordinando entrambi insieme hai uno sconto del 10% sul trasporto.